Il Triestebookfest, il primo fine settimana tra graphic novel e i bambini

il 12 febbraio è inziato il Triestebookfest e, se sei seduta dietro il banchino dell’infopoint (perché, come racconto sempre, io ho la faccia da infopoint), con una delle tre organizzatrici e ti fai raccontare un po’ com’è che è nata l’idea di un festival del libro a Trieste, finisce che poi ne vuoi parlare.

Ed eccomi qua a fare un breve e incompleto resoconto del primo fine settimana del Triestebookfest e del perché sarò ancora una volontaria negli altri due.

L’idea è di tre simpatiche e indomabili signore: Federica Ribolli, appassionata lettrice e vicepresidente di irReale-narrativakm0, Loriana Ursich, la libraia dell’Antico Caffè San Marco (io amo il caffè San Marco!), e Daniela Derossi, maestra, che ha progettato il Circolo dei lettori di Trieste. E loro sono partite proprio da lì, dal Circolo dei lettori, e hanno poi deciso di ‘allargarsi’, regalando alla città una festa. Volevano una manifestazione che non fosse il solito festival letterario, ma che, articolato su tre fine settimana diversi, offrisse al lettore di tutte le età, protagonista assoluto dell’evento, la possibilità di approfondire gli argomenti preferiti senza sovrapposizioni, corse e ansie.

triestebookfest

In questo primo fine settimana, diviso tra Casa della Musica e Magazzino delle idee, si è parlato di letteratura per l’infanzia e di graphic novel. Alessandro Sanna e Fabio Magnasciutti hanno disegnato ‘in diretta’ (Sanna con l’accompagnamento musicale di Vincenzo Stera), Sergio Algozzino ha suonato l’ukulele (e mi ha gentilmente regalato la sua bottiglietta d’acqua!), Giusi Marchetta ha spiegato come si può trasmettere la passione per le storie e per la lettura ai giovanissimi, e Silvia Ziche ha parlato della sua Lucrezia. E poi Lorenzo Ceccotti, Bigio, Elena Triolo, Paolo Bacilieri, ecc. ecc.
E i colorati laboratori per bambini con Roberto Piumini, Paola Pini, Febe Sillani, Silvia Volonnino, Monica Rabà, Chiara Carminati.
Alla Casa della Musica di Trieste, poi, lo gnomo mirtillo, ha fatto faville!

Io ho scoperto un mondo.
Confesso di non essere un’esperta e neanche un’appassionata di graphic novel, ma mi sono bastati un paio di giorni in mezzo a questi bravissimi autori/artisti per far suonare un campanellino. Vedremo se avrò volontà e tempo per approfondire…

Sono stati due giorni intensi. Ho vagato tra mamme confuse (“siamo qui per il laboratorio” “quale?” “come quale? Il laboratorio! quello lì!”), bambini iperattivi e tanti sorrisi. E ho conosciuto nuove persone, che voglio incontrare ancora. Ho visto l’entusiasmo delle organizzatrici, le ansie e la determinazione e ho imparato qualcosina anche io sui progetti, la voglia di realizzarli e di crederci. Ho lavorato con gli altri volontari benissimo e mi è venuta voglia di fare di più. Mi sono affezionata a questa manifestazione neonata che ha, secondo me, delle buone basi di partenza: Trieste, la città dei lettori, tanto per cominciare.

E per questo ci sarò ancora negli altri due fine settimana. Se mi vorranno.
Anche perché giuro che non ho rotto niente!

Ma che cosa succederà negli altri due appuntamenti del Triestebookfest?

Dal 5 al 6 marzo si sposta tutto alla Piccola Fenice e l’argomento sarà Giornalismo e reportage narrativo. Ci saranno, tra gli altri, Paolo Rumiz, Gad Lerner, Barbara Schiavulli, Barbara Gruden e Fausto Biloslavo. Ci dimostreranno che un’inchiesta giornalistica può essere anche una narrazione letteraria, e quindi può ‘informare’ e avere contemporaneamente valore artistico.

L’1, il 2 e il 3 aprile si parlerà di Lettura, scrittura e dintorni. Gli autori presenti racconteranno come la loro esperienza di lettori ha contribuito alla loro maturazione di scrittori. Tra gli altri, ci saranno Tim Parks, Giovanna Zucca, Francesca Fornario e Tito Faraci.

Io, da lettrice, non vedo l’ora.
Voi che fate? Mi venite a trovare o no a Trieste?

Ti potrebbero piacere anche questi:

Comments

comments

7 commenti su “Il Triestebookfest, il primo fine settimana tra graphic novel e i bambini

  1. Tu non sai quanto mi hai incuriosita. Spero di aver l’occasione di fare un giro a Trieste prima che finisca l’iniziativa. 🙂

  2. Nei prossimi giorni dovrebbe uscire il programma! Fammi sapere se vieni, tanto credo che sarò lì nei dintorni. 🙂

  3. Il primo fine settimana doveva essere mio, ecco. Graphic nove, eh? Aspetta che prima o poi ti curo, ahahaha!!!!

Rispondi