San Valentino? Te lo dico con i libri!

San Valentino

Caro Stefano,

Volevo scrivere un post di San Valentino sui libri che abbiamo letto sia io che te in tutti questi anni. Il risultato è stato un pasticcio di retorica e fuffosità che ho immediatamente cancellato.

Ti basti sapere che, nel cercare di mettere insieme questa lista, è venuta fuori, potente, l’enorme differenza che c’è tra me e te. Però non sono andata nel panico, anzi. Come sai, mi piace pensare che tutta questa differenza sia un carburante per il nostro amore e non l’acqua che lo spegne.

Tornando però ai libri, ‘more, in tutti questi anni, quelli che abbiamo letto entrambi, ma non contemporaneamente, sono solo 6:

  • Cent’anni di solitudine, di Gabriel Garcia Marquez
  • American Gods, di Neil Gaiman
  • Operazione Madonninadi Riccardo Besola, Andrea Ferrari e Francesco Gallone
  • Giulia 1300 e altri miracoli, di Fabio Bartolomei
  • 1Q84, di Haruki Murakami, libri 1-3
  • Open, di Andre Agassi

Sei libri importantissimi, sia chiaro, perché hanno segnato dei momenti particolari e ci hanno dato tanto, anche se, tranne in un caso, non ne ho mai parlato sul blog, ma, si sa, non è che bisogna raccontare proprio tutti tutto. Sì, sono pochi, ma hanno in qualche modo cementato la nostra storia. Con Operazione Madonnina, per esempio, ci siamo sentiti più milanesi, 1Q84 ci ha accompagnati a Trieste. Su American Gods abbiamo fatto infiniti dibattiti, anni fa.

Ormai è chiaro che siamo due persone diverse, con alcuni interessi in comune ma con un nostro mondo individuale, nel quale i gusti letterari corrispondono molto poco. Due mondi individuali che hanno dei punti di incontro che fanno sì che poi diventiamo “Angela e Stefano”.
Ma senza tutta questa individualità non saremmo proprio la coppia che siamo. E per fortuna. Sai che noia non discutere mai?

L’amore, da quello che ci ho capito, è fatto, oltre che di tante cosine meravigliose che oggi che è San Valentino tutti diffonderanno a destra e a manca, anche dall’accettazione delle differenze e da una costante, cocciuta volontà da entrambe le parti, che permette di costruire qualcosa di importante, di grandissimo.
E, considerando i dovuti scazzi, divertendosi un casino mentre lo si fa.

Direi che ci riesce bene e quindi, arrivato San Valentino, dicono che tocchi festeggiare.
Come? A modo mio e coi miei libri.

Mi sono detta: ma se dovessi far crescere questa lista di libri e regalargliene uno per San Valentino e costringerlo a leggerlo, perché lo dico io e perché c’è tanto amore nel regalare un libro, cosa gli regalerei?
Se volessi mettere un altro minuscolo tassello al puzzle delle cose in comune, e farti amare qualcosa che anche io ho amato, cosa sceglierei?

Ovviamente sceglierei tra libri che già sono in casa nostra è che io ho già letto.

Quindi mi sono messa davanti alla libreria e ho deciso per:

I nerd salveranno il mondo di Fulvio Gatti, edito da Las Vegas edizioni

È un libro per nerd, tu sei un nerd e quindi dovresti leggerlo. Dai, che te lo sto dicendo da quando ce l’ho. A un certo punto Gatti parla pure degli ingegneri nerd… E magari potrei approfittarne per prendere la copia cartacea.

Il cinghiale che uccise Liberty Valance di Giordano Meacci

Perché protagonista è un cinghiale, animale per te importantissimo e perché, beh, te lo ricordi il nostro primo appuntamento?
E poi perché è un libro per chi non disdegna anche le storie un po’ magiche e per chi pensa di aver capito ma non sa come farlo capire. Quante volte ti ritrovi in questa situazione? Dovresti leggerlo.

We are family di Fabio Bartolomei, edito da Edizioni e/o

Perché “we are family”. Noi siamo una squadra un po’ casinara e pasticciona, nella quale ci prendiamo cura l’uno dell’altra e viceversa. E sí, vivremmo anche noi in una casa abbastanza “sgarrupata”. E poi tu mi hai insegnato il piacere che c’è nell’essere ogni tanto ancora un po’ bambini, come se avessimo tutto il tempo del mondo. E certe volte per rendermi felice fai tante di quelle acrobazie che… niente anche questo libro dovresti veramente leggerlo.

Amore sesso e altre questioni di politica estera di Jesse Armstrong, edito da Fazi Editore

Perché racconta una storia nella quale potresti rivederti, a grandi linee. L’idea di partire con un furgoncino, o con la moto, per andare in posti dove non andrebbe nessuno, vuoi per una particolare circostanza storica, vuoi per altro, ti piacerebbe un sacco, lo so. Senza l’ipocrisia delle buone intenzioni però. Considerando le paranoie, saresti un Andrew perfetto.

A volte ritorno di John Niven, edito da Einaudi

Perché so che ti divertiresti tantissimo. Saresti d’accordo con ogni riga. Mi immagino un mondo parallelo dove avresti potuto scriverlo tu un libro del genere: prendere in giro i bigotti? Un Gesù fattone? È proprio roba tua.

Piccola osteria senza parole di Massimo Cuomo, edito da Edizioni e/o

Perché l’osteria è protagonista e tu adori le osterie e i loro frequentatori. Ci passeresti le ore a chiacchierare e a fotografare.
E poi perché non è un libro buonista, dice la verità senza abbellirla troppo. Ci racconta dell’amore, che ha molte facce, e della vita e della verità. Tutte cose che certe volte non sono bianche, né nere, ma grigie. Ti piacerebbe, sì.

Quando siete felici fateci caso di Kurt Vonnegut, edito da Minimum fax

Questo dovrebbero leggerlo tutti, in realtà. E tu sei uno di quelli che si dà talmente da fare che ogni tanto dovresti fermarti e farci caso che sei felice. Lo sei vero? Perché altrimenti devo fare qualcosa.

Ovvio che questa lista è una selezione della selezione, ma il senso è chiaro.

I libri raccontano e ci parlano anche. E possono dire a una persona che la amiamo, anche se apparentemente non sono libri d’amore.

Anzi, ogni volta che regaliamo un libro, non a caso o perché si deve, ma scegliendolo e ragionandoci, facciamo una dichiarazione d’amore. Qualsiasi amore, in qualsiasi forma.

E oggi quindi ho deciso di celebrare così questa giornata degli innamorati e il nostro amore: con dei libri che, secondo me, a modo loro lo raccontano. Libri che mi hanno dato qualcosa: emozioni, risate, insegnamenti, scazzo. Insomma, allunghiamo questa lista dei libri ‘condivisi’, non per omologarci, ma perché così avrai la possibilità di provare quello che ho provato io leggendoli. E condividere le emozioni positive è sempre bellissimo.

Oggi ti dico che ti amo con quello che so fare meglio, insomma, con le parole e le storie.

Buon San Valentino.

Cosa? Noi non lo abbiamo mai festeggiato San Valentino?
Cavolo, è vero… vabbuo’, c’è sempre una prima volta.
Ti tocca portarmi del cioccolato, ora.

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