Come si dice. Piuttosto che non vuol dire o

piuttosto che

Visto il successo che questo stato ha avuto sulla mia pagina facebook, ho deciso di pubblicarlo anche sul blog. Magari anche questa potrebbe diventare in futuro una rubrica fissa.

Allora sappiate che, e credetemi, siete in molti a non sapere che “piuttosto che” non vuol dire “o”, “oppure”.

Se preferisci andare al mare devi dire:

domani vorrei andare al mare piuttosto che in montagna.

Se per te va bene andare sia al mare che in montagna devi dire:
voglio andare al mare o (oppure) in montagna.Se per te è indifferente mangiare una fetta di torta oppure una fetta di pizza devi dire:
mi piacerebbe una fetta di torta o (oppure) una fetta di pizza.

E NON:
mi piacerebbe una fetta di torta piuttosto che una fetta di pizza.

Perché così dicendo stai escludendo una cosa a favore di un’altra ed è chiaro che la tua intenzione non è quella.

Quindi professori, relatori, giornalisti, presentatori, formatori, pm, manager e tutti quelli che costantemente usano il “piuttosto che” al posto di “o” sbagliano.  Specialmente quando si elencano cose. Dire:

molti potrebbero aderire a questa iniziativa: aziende, piuttosto che associazioni, piuttosto che istituzioni

è sbagliato e non esprime il senso di quello che veramente vuoi dire (a meno che tu non voglia veramente escludere una cosa a favore di un’altra e non è quasi mai così).

Va detto:
molti potrebbero aderire a questa iniziativa: aziende oppure associazioni oppure istituzioni…

E così via.

Forse la Castellani Polidori ve lo spiega meglio di me qui.

Purtroppo la professoressa nel 2002 sperava nel fatto che si trattasse di una moda passeggera… dopo 11 anni va ammesso che questo uso sbagliato del “piuttosto che” si è diffuso come un virus che sembra inguaribile.

 

Ti potrebbero piacere anche questi:

Comments

comments

2 commenti su “Come si dice. Piuttosto che non vuol dire o

  1. Pingback: La d eufonica

Rispondi