Come si scrive. L’«out out» è out!

Qualche tempo fa nei titoli del tg3 è apparsa una cosa strana. Si parlava di tempo degli «out out».
E se provate a fare una ricerca veloce su google, vedrete che si chiedono in molti sia il significato di questa ‘strana’ espressione, sia la corretta grafia.
E c’è veramente qualcuno che scrive «out out». Qualcuno che non ha fatto latino, forse, e che è ormai abituato all’anglofonia imperante.

«Out out», sì.

Ho trovato anche questo in rete, ovviamente su yahoo answers, che riempie sempre le mie giornate di gioia. Si risponde alla domanda: «Cosa significa aut-aut?», risale a 7 anni fa e magari e un fake, ma rende l’idea.

out out

Dopo averlo letto ho avuto bisogno io di cinque secondi per elaborare.

«Out» è una parola inglese e significa «fuori» e non c’entra proprio niente con quello che vogliamo dire quando scriviamo «out out». Perché non si scrive «out out», ma si scrive «aut aut».
«Aut» è una congiunzione latina e significa «o». La nostra «o» è proprio la figlia diretta di «aut», perché la «t» col tempo è caduta e il dittongo «au» ha subito un monottongamento. Quando diciamo «aut aut» stiamo dicendo a qualcuno che deve scegliere tra qualcosa e un’altra cosa: «o fai questo o quest’altro». Diamo delle alternative precise.
Ci sono, per esempio, espressioni famose come «aut Caesar aut nihil» che via via ricorrono tra gli ambienti ‘intellettuali’.

Anche qui come al solito ho provato a capire un po’ l’origine di questo ‘equivoco’, ma oltre a una sorta di ipercorrettismo non vedo spiegazioni. O qualcuno ha fatto qualche volo pindarico collegando la scelta obbligata al «fuori fuori» (come nell’immagine di cui sopra, ahimè), oppure qualcun altro una mattina si è svegliato, ha sentito «aut aut» da qualche parte, ha pensato che fosse inglese, perché usare qualche parolina in inglese nei nostri discorsi cool ci fa sentire ancora più cool e nello scrivere è andato sicuro con un bell’«out out». Perché l’inglese non si scrive come si pronuncia, suvvia lo sanno tutti.
Ovviamente questo è un qualcuno che non ha fatto latino, ma l’ho già detto, e che non ha avuto il minimo dubbio e, prima di fare l’erroraccio, non ha cercato conferme. D’altronde la pronuncia è proprio uguale uguale.
Ma… se fosse stata colpa del correttore automatico? Può essere, no? Il mio corregge sempre tutto, anche cose corrette. Così, tanto per cercare un capro espiatorio.

Quindi «out out» non esiste, se vogliamo fare i fighi scriviamo «aut aut» e lo stiamo facendo in un contesto preciso: stiamo obbligando qualcuno a scegliere. L’inglese c’entra molto poco e secondo me i nostri antenati latini al sentire questi obbrobri sbattono la testa mille volte contro il muro (cit.) delle loro tombe.

Insomma, l’«out out» è out. Non ci piace, non va bene. Ci fa solo ridere.

out out aut aut

Ah… nel frattempo che perderete il sonno su questa questione importantissima, ricordatevi anche che «aut aut» significa «o… o… », non fateci cascare in mezzo un «piuttosto che», mi raccomando.

Ti potrebbero piacere anche questi:

Comments

comments

Rispondi