Letti di notte alla libreria 6 rosso

Letti di notte alla libreria 6 Rosso è stata una serata molto bella, piena zeppa di autori, da alcuni punti di vista emozionante. Emozionante perché quando la cultura chiama Milano risponde e voglio credere che sia andata così ovunque.

C’è ancora speranza quindi. C’è ancora chi si diverte a passare il venerdì sera a parlare di libri e a bere vino, birra e tisane. C’è chi si diverte e si emoziona a sentir parlare gli autori, che sono tanto egocentrici, sì, ma sono anche degli oratori bravissimi.

Ho avuto la fortuna di conoscere di persona Claudia Tarolo e Marco Zapparoli della Marcos y Marcos che, pensate, avevano come missione quella di girare tutte o quasi le librerie di Milano che aderivano all’iniziativa. Magnifici, fantastici, come i libri che pubblicano.

Mi sono avvicinata un po’ di più al genere noir, e mi sono ripromessa di leggere qualcosa.

Ho avuto l’onore (forse è esagerato il termine, ma io mi sono sentita così) di assistere a un monologo dell’attrice Tina Fasano sulla Saponificatrice (qui, se volete, trovate la storia di cronaca nera da cui è stato tratto). Per 10 minuti siamo stati tutti ipnotizzati dalla sua voce e dalla sua bravura.

Ho sentito Pietro Colaprico che parlava dei “Checkpoint Charlie” milanesi (i punti di confine tra la città ‘bene’ e quella un po’ meno bene), che cambiano, come cambia Milano; ho riso tanto con la brava e simpaticissima Rossella Calabrò e ho poi ascoltato i tre autori molto simpatici di Operazione Madonnina. Libro che sicuramente leggerò.

Vi lascio alle foto, che descrivono la serata meglio di me.

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Ringrazio Stefano Landucci, mio insostituibile fotografo e Valerio, Annarita e “Pepescio”, che mi hanno assecondata e accompagnata.

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