Ho paura torero – Pedro Lemebel

Ho paura torero è una canzone. Una canzone che parla di un amore impossibile, di tempi difficili, di vite grandissime.
Ho paura torero è la penna che vince contro i pregiudizi. È il sentimento, nudo e crudo.

La fata dell’angolo è un travestito esuberante, originale, che campa ricamando e che incontra Carlos, un militante del Fronte patriottico Manuel Rodriguez. Siamo in Cile, c’è Pinochet.
La fata dell’angolo si innamora perdutamente di Carlos e per lui fa qualunque cosa. Fa finta di non sapere cosa c’è nelle scatole che il giovane e i suoi compagni nascondono a casa sua, consegna pacchi, lascia la sua casa. Gli organizza un compleanno Cubano. Lo ama, con ogni briciola dell’anima, lo accetta, perché sa che non sarà mai quello che vuole lei.
Carlos in cambio le dà pochi momenti passati insieme, intensi, giocosi, vivi. Ma questo è tutto.
Intanto Pinochet combatte con i suoi fantasmi, con le sue paure e con una moglie logorroica, frivola, che non smette mai di parlare. Pinochet arranca, l’uomo ha paura. La satira è inevitabile.

Ho paura torero

La fata dell’angolo è personaggio bellissimo. Una diva, una ragazzina con quattro peli in testa, la dentiera e una capacità d’amore infinita. Quell’amore che lo sa quando deve farsi da parte, perché lei, per Carlos, è “la fata inevitabile, indimenticabile, impossibile…”. I drammi che si leggono in questo libro arrivano dritti al cuore anche se mascherati da melodie sublimi e parole meravigliose. Ci sono gli abusi, le violenze, i pregiudizi, presenti dalla prima all’ultima pagina, ce li fissiamo dentro, li beviamo, ma vengono digeriti attraverso i colori, i suoni, le piume, le arti della fata e del suo sfarfallio. E attraverso la Storia, che proprio non si può ignorare.

In Ho paura torero si va oltre il sesso dei protagonisti, quello è un dettaglio che si dimentica in fretta. È l’amore, l’erotismo presente, ma mai invadente, il sentimento che ha la meglio.
Una canzone, una vera e propria canzone, su un amore bellissimo, impossibile, ma che non potremmo dimenticare.

“Ci siamo incontrati all’incrocio di due storie che hanno fatto appena in tempo a stringersi la mano nel mezzo degli eventi. E quello che non è successo qui, non può accadere in nessuna parte del mondo. Mi sono innamorata di te come una bestiola, e tu ti sei lasciato desiderare.”

Ho paura torero non è un libro appena uscito, è stato pubblicato nel 2001 e la Marcos y Marcos (che si riconferma una delle mie case editrici preferite) l’ha pubblicato in Italia nel 2011. Ci ho messo molto tempo a decidere di leggerlo, ero un po’ spaventata, non credevo di essere pronta ad accettare così liberamente i temi di cui parla. Poi un po’ influenzata da recensioni entusiaste di chi, ‘librescamente’ parlando, mi fido, un po’ più cresciuta, consapevole, serena, l’ho preso e via, me ne sono innamorata. Una scrittura colorata e profonda, un bravissimo Pedro Lemebel.
Un libro meraviglioso, per chi ama l’amore; per chi lo accetta per quello che è.

Ho paura torero

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9 commenti su “Ho paura torero – Pedro Lemebel

  1. Non immagini neanche quanto piacere mi faccia sapere che questo libro è piaciuto così tanto anche a te. E’ un libro incredibile, sicuramente uno dei più belli che abbia mai letto… e sono contenta che piano piano in tanti lo stiate scoprendo 🙂

  2. Sono a metà del libro e lo trovo davvero affascinante… passione e carnalità, espressa in una modalità splendida e incrociata magicamente con un momento storico assai importante.

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