Guardrail di Eva Clesis

Assunzione Maria Addolorata De Caro, ribattezzata Alice dai suoi genitori alcolizzati a 7 anni, è una ragazzina molto sola. Perché un bel giorno ha perso tutto quello che aveva: la mamma, il papà e il suo libro preferito (Alice nel paese delle meraviglie, appunto).
È stata accompagnata da un’assistente sociale in un piccolo paesino in Puglia, dalla nonna dalla quale ha ereditato il nome, e lì i suoi guai, nonostante tutto quello che le è già successo, non sono per niente finiti. La nonna è dispotica, avara di emozioni, sentimenti e soldi; Alice non viene capita, perché parla un italiano troppo contaminato dall’inglese, lingua di sua madre. È ribelle, aggressiva, e a tutto questo si aggiungono un’amica abbastanza st****a, una delusione d’amore e la perenne insoddisfazione dell’adolescenza.
Vuole fuggire da lì, allora con 500 euro e un coltellino svizzero, decide di fare l’autostop, per andare a prendere un aereo che la porti a Londra, per cercare i suoi nonni materni. Ovviamente, sale nella macchina sbagliata e incontra un altro strano personaggio, a metà fra il Cappellaio Matto e lo Stregatto.

Guardrail

Tra ribellioni adolescenziali, e le varie ingenuità, la voglia di prendere a testate un muro, per l’irresponsabilità di Alice, la cattiveria delle persone che incontra sulla sua via, le vere e proprie sfighe che sembrano contornare la vita di questa ragazza, Guardrail edito dalla Las Vegas Edizioni, è un racconto lungo godibile, a tratti divertente, a tratti irritante, ma molto bello.

Mi è piaciuto tanto lo stile di Eva Clesis e mi è piaciuto anche che l’autrice non abbia fatto troppi sconti a nessun suo personaggio. Proprio perché non ha cercato per forza di farci stare simpatico qualcuno, neanche la stessa Alice, alla fine ci stanno simpatici quasi tutti. Un po’ li compatiamo pure, ma questo fa parte della natura umana.
Mi è piaciuto che alla fine, nonostante tutte le sfighe, ci si sia stato un rovesciamento al positivo. Non te lo aspetti in un libro che sembra aver preso la strada del dramma a velocità incontrollata. E quindi poi il finale emoziona e lì ti rendi conto che ad Alice ti sei affezionato.
E vorresti leggerne ancora.

Ti potrebbero piacere anche questi:

Comments

comments

2 commenti su “Guardrail di Eva Clesis

  1. Ciao! Aspettavo la tua recensione, dato che ho voglia di leggere anche io questo libro!
    Visto che ti è piaciuto, non vedo l’ora di leggerlo anche io.

    Claudia

Rispondi