Giorni da call center #13 – E non mi ricordo…

«Prenotazioni buongiorno!»
«Buongiorno signorina… io… veramente… non vorrei prenotare… vorrei chiederle un’informazione… se posso.»
«Mi dica, vedrò come posso aiutarla.»
«Ecco… beh… mia moglie qualche mese fa… a gennaio… forse… ha fatto una visita da voi, ha fatto anche un… pap test. Beh… ecco… noi… non troviamo più i referti.»
«Nessun problema, sua moglie passa da noi e glieli ristampiamo.»
«Ah… ok… ma… per esempio… il pap test, non l’ha mai ritirato… è un problema?»
«Allora non è che non li trova, il referto non ce l’ha proprio. Comunque non cambia niente, viene sua moglie con un documento di identità e glielo diamo.»
«Ma… posso… venire io?»
«Sì, ma deve avere una delega di sua moglie e la copia del suo documento d’identità.»
«Ah… e cosa devo scrivere nella delega?»

«Sua moglie deve scrivere la delega. E basta scrivere le solite cose che si scrivono in una delega:  “io sottoscritta, delego, ecc. ecc.”»
«Ah… forse faccio prima a portare mia moglie con me.»
«Sì, forse. Ha bisogno d’altro?»

E sotto si sente un chiacchiericcio femminile che lo incita a chiedere altre cose.

«Beh… ecco… sì, ora glielo dico! Scusi… quando mia moglie… qualche mese fa è venuta… la dottoressa gli ha detto di fare un’altra visita dopo qualche mese… ma noi, come le ho detto, non troviamo più i referti con la richiesta. Come possiamo fare?»
«Nulla di grave, va dal suo medico di base e sarà lui a fare una nuova richiesta.»
«Sì, dice? Beh… ma se non troviamo più i documenti?»
«Come le ho già detto prima: basta che sua moglie passi da noi e avrà i documenti. Non una nuova richiesta però, quella deve fargliela il medico di base.»
«Ah…  capito. Ma… dove dobbiamo venire?»

«Dove qualche mese fa ha fatto la visita!»
«E non ci ricordiamo…»

«Scusi, quando l’ha fatta la visita?»
«Beh… forse a gennaio.»
«E sua moglie, da gennaio a giugno non ricorda dove ha fatto la visita? Neanche lei?»
«No, io non c’ero, c’era mia madre.»
«E allora chieda a sua madre, magari lei se lo ricorda.»
«Mia madre ha 80 anni… non si ricorda…»
«Ho capito controllo io. Mi dice nome e cognome di sua moglie? Se lo ricorda?»

«Sì, ecco beh… » E mi dice un nome strano e impronunciabile.
«Guardi… mi dà anche il codice fiscale? Con il nome non trovo niente.»
Mi dice anche il codice fiscale…

«Mi spiace, ma sua moglie non è mai venuta da noi. Forse non si ricorda neanche la struttura dove è stata? L’ha mai veramente fatta una visita?»
«No? Non è venuta da voi? Beh… e allora dove è andata?»
«Bella domanda.»
«Lei non può fare niente?»
«Io non avrei potuto fare niente già nei primi 10 minuti di chiamata in cui pensavo che sua moglie fosse nel nostro database, si figuri ora!»

Provate con degli integratori, magari. Tanto pesce, pure.

«Ma… se non troviamo i referti? Come facciamo?»
«Senta, lo vuole un consiglio? Si sieda con sua moglie e sua mamma, parli di questa cosa, chiaritevi le idee, punti di riferimento, periodo preciso, ecc. ecc. E poi, una volta capito chi dovete chiamare, chiamate loro e cercate di risolvere il problema. Che poi problema non è. Sua moglie sicuramente si ricorda perché avrebbe dovuto fare un’altra visita dopo qualche mese, credo. Saprà quale disturbo ha, giusto? Basta parlarne col medico di base. O… si è dimenticata pure quello?»

«Beh… e non si ricorda… ma lei… non è che… può…»

Io vorrei un muro dove sbattere ripetutamente la testa.

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